Waze: il social network al volante

Waze logo

Guidare in perfetto stile social!

Già da qualche settimana tengo d’occhio gli sviluppi di questo social network su strada! Perché su strada? Perché Waze permette ai guidatori di cooperare per tenere aggiornate le condizioni della strada, del traffico, degli autovelox e, come tutti i social network, di condividere gli umori degli utenti (che spesso su strada sono… diciamo alterati! 😉 ).

Navigazione con WazeL’idea di Waze è nata qualche anno fa, quando Ehud Shabtai, un ingegnere  laureato in Filosofia e Informatica all’Università di Tel Aviv, prese un palmare con un GPS esterno ed un software di navigazione. L’eccitazione iniziale, per il dispositivo appena acquistato, passò subito, in quanto Ehud si rese conto che la navigazione GPS non rappresentava assolutamente la situazione reale delle strade, rendendo addirittura più difficile, in certe circostanze, guidare per le strade della città. Essendo un sviluppatore di applicazione opensource, in perfetto stile Web 2.0, Ehud decise così di costruire la prima piattaforma dinamica del traffico, basata sui comportamenti in tempo reale degli automobilisti dotati di software free ed opensource, oltre che un GPS. Questo progetto, chiamato Freemap, iniziò ufficialmente nel 2006 e fu accolto molto bene dagli automobilisti in Israele. Due anni dopo, Ehud ha unito i suoi sforzi a quelli di Uri Levine ed Amir Shinar ed assieme hanno deciso di fondare Waze (nome ufficiale: Linqmap), finanziato da queste venture capital: Blue Run Ventures (http://www.brv.com), Magma Venture Partners (http://www.magmavc.com) e Vertex Venture Capital (http://www.vertexvc.com).

Flow - WazeIl fine di Waze è quello di far cooperare tra loro i guidatori sulle strade di tutto il mondo, per creare la prima mappa, aggiornata in tempo reale, della situazione delle strade. Waze è un’applicazione social in grado di far costruire nuove strade in tempo reale, a chi le percorre, generando così una mappatura costantemente aggiornata di rotonde, strade, impianti semaforici o deviazioni per lavori in corso. Il servizio include quindi una situazione costantemente aggiornata, allerta traffico e congestioni stradali per incidenti; grazie al calcolo di percorrenza dei tragitti, Waze (come altri navigatori) suggerisce anche il percorso più rapido per arrivare a destinazione, calcolato in base alle reali condizioni del traffico.
La mappa e le condizioni del traffico sono aggiornate in tempo reale, quando gli utenti tengono attiva l’applicazione Waze sul loro smartphone. Considerando che è un’applicazione social, tutti i dati e le informazioni vengono condivisi in maniera anonima, perciò vedremo delle automobili come noi muoversi sulla mappa, ma non sapremo il loro nome o altri dati sensibili. Il carattere social del progetto lo ritroviamo anche nella possibilità degli utenti di condividere cosa sta accadendo in tempo reale sulla strada che stanno percorrendo: incidenti, traffico intenso, controlli della polizia, condizioni meteo, il costo del carburante in una stazione di servizio ed altro ancora.
La parte più bella, interessante ed intelligente del progetto è il fatto che la mappa è generata al 100% dagli utenti che la creano guidando, quindi in un certo senso ciò che ogni guidatore genera, viene condiviso con la comunità in un perfetto stile social e Web 2.0!

Eventi sulla strada - WazeAttenzione, non è un navigatore! Le differenze? Semplice: il navigatore nasce con lo scopo di portarvi in luoghi che non conoscete, di cui non sapete le strade, gli incroci, ed i tempi di percorrenza; Waze viene utilizzato quando si conosce il percorso, per esempio per muoversi da casa al lavoro o nel centro storico della città che ben conosciamo. E allora a cosa serve? Waze è uno strumento social, il cui principio è condividere con gli altri la situazione reale di quel tratto di strada. Quando dovrete muovervi su percorsi meno conosciuti, potrete utilizzare comunque Waze, ma troverete delle semplici indicazioni sulla mappa inerenti al traffico, a strade chiuse per lavori od al pericolo di autovelox. Quindi, se vi state chiedendo il perché usare Waze, prima chiedetevi il perché di un account su Facebook, su Twitter o altri social network. Il principio è sempre quello: comunicare e condividere. Qui, con Waze, non commenterete un fatto di cronaca, piuttosto che l’ultima meraviglia di casa Apple, ma condividerete dati importanti sulla condizione stradale, con altri guidatori come voi.

Anche Waze condivide l’API di sviluppo, in maniera tale da promuovere la creazione di nuove applicazioni derivanti da Waze e facenti uso dello stesso database.

Ahimè, i lati deboli del progetto sono esattamente gli stessi che danno forza e capacità di crescita. Quanto è vero che Waze cresce grazie alla partecipazione degli utenti su strada, è anche vero che per i primi tempi (ancora oggi) la qualità del servizio è molto approssimativa. Se, come in Italia, vi sono pochissimi utenti ad usare Waze, la qualità delle informazioni rilevate è bassa, la comunicazione in tempo reale non avviene e spesso ci troviamo ad essere noi i primi a percorrere certe strade. Del resto è lo stesso Waze ad avvertire che ancora per diversi mesi la qualità del prodotto sarà scarsa, proprio a causa dello scarso numero di utenti. Un progetto simile si fonda sempre sull’idea vincente e si affida alle menti ed ai cuori dei cosiddetti early-adopters, cioè coloro che per primi provano l’applicazione, gli interessa e la promuovono divulgandone immagini, testi, idee, articoli, come del resto io stesso sto facendo con questo mio articolo! 😉

Insomma, se l’idea vi piace unitevi a me e scaricate l’applicazione per iPhone, Android, BlackBerry, Symbian o Windows Mobile. Nel frattempo gli utenti che desiderano solo utilizzare una bella App funzionante sono invitati ad attendere ancora qualche mese, ma almeno fate circolare la voce! Solo così progetti simili, nati dalla semplice intelligenza e basati sull’opensource possono crescere, restare gratuiti e far apprezzare a tutti noi la potenza del Web sociale, dinamico e 2.0!

Alcuni link utili: sito webpagina di download (iPhone, Android, Symbian, BlackBerry, Windows Mobile)account su Twitter per la community italiana

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9 pensieri su “Waze: il social network al volante

  1. Ciao, ho installato anch’io Waze sul mio cell. (iPhone) e ci ho fatto già dei giri ieri e oggi, ma ancora non mi compaiono le routes sulla dashboard… è normale? A te ti si vedono? Se sì dopo quanto tempo?
    Grazie, ciaoo

  2. @Glau Ciao ho verificato e pure a me non compaiono le routes nel dashboard del mio account. Provo subito a contattare gli sviluppatori e ti tengo aggiornato non appena ho qualche novità. Intanto grazie per il commento e la segnalazione! 😉

  3. @Glau Mi hanno risposto gli ingegneri che seguono il progetto Waze. Ora tutto pare risolto sul mio account. Ho chiesto se è un bug o se non avviene in tempo reale la registrazione dei propri viaggi sul proprio dashboard. In attesa della loro risposta, ti chiedo di verificare le condizioni del tuo dashboard ora, se finalmente vedi i tuoi spostamenti. Facci sapere! Grazie

  4. Problema risolto e risposta dallo staff:
    i dati vengono raccolti in tempo reale, ma perché questi dati vengano inseriti nella mappa, vengono processati uno alla volta per evitare il sovraccarico dei server ed ottimizzare le risorse hardware oggi disponibili. Chiaramente il problema cresce, col crescere degli utenti. Di conseguenza è facile che in queste ultime settimane si stiano avendo problemi di questo tipo. Mi hanno garantito che stanno provvedendo all’integrazione di nuovi server, per migliorare la qualità del servizio, ma chiaramente il numero dei server cresce se cresce la comunità di Waze, di pari passo.

  5. Grazie mille, in effetti adesso, ad alcuni giorni di distanza, mi si vedono anche a me le rotte e l’aggiornamento della classifica.
    Ciaoo

  6. @Glau Perfetto! Probabilmente in queste prime fasi ci vuole un po’ di pazienza, come del resto lo staff di Waze richiede, proprio per adattarsi alla continua crescita degli utenti. A presto Glau!

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  9. Ho letto i messaggi precedenti. Io sto usando waze da una ventina di giorni. Ho trovato nell’archivio alcune delle “rotte” che ho percorso, ma da circa 10 giorni non si vedono aggiornamenti. Devo attivarli io? In che modo?
    Grazie.