URL shortening: servizi, utilità, caratteristiche e novità con il QR Code

bit.ly - www.riccardobigi.com - QR Code

Il QR Code generato da bit.ly per il link al mio sito web http://www.riccardobigi.com.

L’URL shortening (traducibile in italiano come “accorciamento degli URL”) è una tecnica utilizzata nell’ambito del Web per abbreviare lunghi indirizzi (URL) in link di pochi caratteri. [Wikipedia – URL shortening]

La pratica di accorciare gli URL è entrata in voga negli ultimi due anni, per tante ragioni; probabilmente la più comune è il fatto che a causa dei social network tendiamo a condividere sempre più informazioni, spedendo sempre più messaggi, post o chattando. Accorciare un URL significa occupare meno caratteri per lo stesso link. A ciò possiamo aggiungere il fatto che Twitter consente un massimo di 140 caratteri a tweet, quindi sprecare molti caratteri solo per un link sarebbe uno spreco! 😉

Sicuramente molti URL sono eccessivamente lunghi, tra domini, sotto-domini e permalink e di certo può essere utile avere la possibilità di accorciare il link. Leggendo altri articoli e documentandomi in giro per la rete, ecco quello che ho trovato.
Bit.ly permette, con una comoda interfaccia intuitiva, di copiare ed incollare i propri URL. La generazione del link http://bit.ly/xxxxxx sarà istantanea. Cliccando sopra il link generato, sarà come copiarlo nella memoria del proprio computer. Basterà così incollarlo dove desiderato. Bit.ly offre un ottimo servizio di contatore dei click per gli utenti registrati al sito.
Doiop permette di definire le tue parole chiave in modo da contestualizzare il link abbreviato; una cosa molto semplice non offerta da molti altri servizi simili. Al momento, Doiop genera nomi con un senso compiuto, ma probabilmente comincerà a generare nomi casuali per gli URL una volta che il servizio acquisterà popolarità.
bit.ly - logoDwarfURL, oltre ad essere un sistema standard di abbreviazione URL, permette all’utente di tracciare le statistiche ed il traffico degli URL che vengono abbreviati. Perfetto da usare a scopo di marketing per tracciare il numero di persone che effettivamente hanno visitato il link inviatogli.
Memurl crea indirizzi web molto curiosi ma ad alta leggibilità. Le parole create da Memurl sono facili da scrivere, ma non sono reali. Con questa creatività meglio appuntarsi il nuovo indirizzo onde evitare il rischio di dimenticarlo. Il servizio è gratuito.
NotLong ti da la possibilità di segliere parole o caratteri da combinare o sintetizzare per accorciare il tuo URL. Questo è molto utile per memorizzazione senza problemi il nuovo URL. Il servizio è completamente gratuito.
ReadThisURL è un particolare servizio di abbreviazione URL, dal momento che il link generato è molto intuitivo e facile da ricordare. Infatti oltre ad abbreviare l’URL, puoi personalizzarlo aggiungendo più di una parola chiave direttamente nel tuo nuovo URL.
SnipURL permette sia di abbreviare un indirizzo web sia di modificare un URL, personalizzandolo ed abbreviandolo. SnipURL fornisce statistiche, dando la possibilità di controllare quale dei propri indirizzi abbreviati è il più visitato; si possono anche generare URL privati ed abbreviati, generandone più di uno alla volta.
TinyURL è un sito che rende facile accorciare ogni indirizzo web. Dopo aver trascinato il bookmarklet di TinyURL sul tuo browser preferito, devi solo cliccarlo ed ecco che il tuo URL sarà stato accorciato. Inoltre, TinyURL ti fa vedere come apparirà l’indirizzo abbreviato.
TraceURL abbrevia qualsiasi URL e in più sulla pagina accorciata permette di monitorare il traffico e la provenienza dei visitatori. Questo può essere utile per capire quali siano le migliori tattiche promozionali da utilizzare. TraceURL è uno dei pochi servizi di abbreviazione URL che richiede la registrazione ed il login al servizio, che comunque rimane gratuito.
Url(x) è un servizio che ti permette di generare un URL abbreviato da uno più lungo. Puoi decidere se vuoi rendere l’URL pubblico o mantenerlo privato. Puoi anche includere o escludere il nome di domino dell’URL abbreviato e averne un’anteprima prima di attivarlo. Il servizio è gratuito.
urlTea produce un URL abbreviato, memorizzando eventualmente l’indirizzo abbreviato di un link già abbreviato da te. Ancora, con UrlTea l’utente può inserire una descrizione dell’URL cosa molto utile nel caso il tuo URL non sia correlato al contenuto.

Dall’URL shortening al QR Code
Bit.ly è da pochissimo aperto un nuovo orizzonte dell’URL shortening, introducendo la possibilità di generare un QR Code, ovvero una matrice grafica in grado di essere stampata e letta dai tanti software e lettore professionali QR Code reader. Ecco come fare per generare il QR Code:

  • visitate il sito http://bit.ly
  • copiate ed incollate un URL classico nella parte in alto (dove c’è scritto “Shorten your links and share from here”)
  • il sito genera in automatico l’URL abbreviato, del tipo http://bit.ly/xxxxxx
  • cliccate su questo link per copiarlo nella memoria del vostro computer
  • aprite una nuova finestra del vostro browser e nella barra dell’indirizzo incollate l’URL generato da bit.ly
  • alla fine del link, aggiungete manualmente “.qr” e battete invio nella vostra tastiera

Google URL ShortenerCosì facendo, apparirà un’immagine QR Code corrispondente al vostro shorten URL. Potete copiarla, incollarla in una grafica o semplicemente stamparla. Questo servizio di bit.ly è uscito appena 12 giorni dopo che Google aveva rilasciato il suo shorten URL http://goo.gl/xxxxxx, con la possibilità istantanea di generare anche il rispettivo QR Code! Se volete provare anche il servizio di Google (con analytics già incluso), visitate http://goo.gl. Sarà sufficiente digitare o incollare l’URL classico per generare la versione abbreviata. Nella parte inferiore della pagina, vedrete tutti i vostri goo.gl link generati, con tanto di dettagli. Cliccando appunto su “Details” vedrete una serie di servizi essenziali, già inclusi nel più noto Google Analytics, come numero del click, nazione, browser e sistema operativo. In alto a destra vedrete anche il QR Code generato. Sotto l’immagine del QR Code, trovate il link all’immagine. Personalmente preferisco per il QR Code bit.ly, a causa della dimensione inferiore del QR Code generato da Google.
Di certo tutti questi servizi renderanno ancor più noto e diffuso il QR Code! Ancora poche persone sanno cos’è qui in Italia, ma di certo se ne possono fare usi infiniti, passando dall’uso digitale a quello stampato, su biglietti da visita, cartelloni pubblicitari o t-shirt.

Chiaramente a questi servizi ad hoc, si aggiungono quelli dei vari siti e portali, come Twitter, col servizio http://t.co. Nella nota si legge “Twitter usa il dominio t.co come parte di un servizio teso a proteggere gli utenti da attività dannose e teso a fornire un valido strumento al proprio ecosistema di sviluppatori, nonché per identificare segnali relativi alla qualità per individuare tweet interessanti e rilevanti”. Così facendo Twitter offre sia un servizio di shortening, sia uno strumento di sicurezza. In sostanza, prima che voi apriate il link misterioso, Twitter vi dirà se è dannoso o pericoloso.
Un altro servizio è dato da YouTube. Per la condivisione degli URL dei video, cliccando su “Condividi” appare l’URL, con l’opzione “URL breve”. Se attivata, viene generato un link del tipo http://youtu.be/xxxxxx.
Anche Google Maps da qualche settimana offre il link accorciato. Per verificarlo, è sufficiente andare su http://maps.google.it cercare un luogo e cliccare in alto a destra su “Link”. Il risultato sarà uno short URL di questo tipo: http://goo.gl/maps/xxxxxx.
La piattaforma WordPress genera in automatico, nel backend, uno shortlink. Il servizio è utilissimo se decidiamo di condividere il nostro articolo direttamente. Per generare lo shortlink di un articolo WordPress, è sufficiente entrare nella pagina di modifica dell’articolo. In cima, appena sotto il titolo dell’articolo, troverete il pulsante “Ottieni uno shortlink”. L’URL generato sarà del tipo http://wp.me/xxxxxx
. La funzione è presente dalle recente versione 3.0.

Riassumendo, i servizi sono molti e sicuramente ne ho tralasciato alcuni. Di quelli citati, solo Bit.ly, SnipURL, TraceURL e DwarfURL generano un contatore o delle statistiche sui click. Solo SnipURL e Url(x) possono generare link privati. Tutti i servizi sono completamente gratuiti.

Se conoscete altri servizi interessanti, lasciate un commento a questo articolo, così da poter rendere questa lista il più esaustivo possibile. Grazie! 😉

Fonti per questo articolo: Robin Good’s MasterNewMedia

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